domenica 22 maggio 2011

il segnapagine del 22.V.2011

dello Scorfano e del Disagiato

Totentanz, Supermarket dei voti: Io proprio non capisco quale differenza ci sia tra i camorristi che comprano voti a Napoli a dieci, trenta e anche cinquanta euro l’uno, e il duo Moratti-Berlusconi che li compra a Milano promettendo una sanatoria sulle multe.
Leonardo, Gli effetti della ridondanza: A costo di risultare ripetitivo, vorrei ricordare che Silvio Berlusconi possiede tre emittenti nazionali. Il centrosinistra, che in vent'anni di berlusconismo è stato al governo per almeno sette, non ha voluto fare la cosa più ovvia per difendere la democrazia: portargliele via.
Un tal Lucas, Sgarbi e il problema di fondo: Aldilà del fiasco ottenuto col suo programma su Rai Uno, ciò che non ha consentito a Sgarbi di diventare un punto di riferimento nell'arte e nella cultura italiane, non sono tanto la sua antipatia o la sua irascibilità, bensì il fatto che egli non è, a mio avviso, un buon mediatore culturale.
Taccuino 22, Lettera aperta a Ulisse: Una delle rare trasmissioni che ho modo di guardare stava diventando il solito prodottone da pubblico del grande fratello, le cui vendite aumentano in maniera proporzionale alle lacrime sbattute in prima serata e alle storie intime messe alla berlina. 
Distanti saluti, Cosa sono i confini del '67: Ci sono due cose da sapere, intanto: la prima è che si chiamano territori del ’67, ma Israele li ha ottenuti vent’anni prima: dopo la guerra del ’48. La seconda è che sono stati la “base” di tutte le trattative fra israeliani e palestinesi

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)

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