sabato 8 ottobre 2011

il segnapagine dell'8.X.2011

dello Scorfano e del Disagiato

Piovono rane, Sempre meglio che lavorare?: Com’era prevedibile, la dolorosa protesta dei collaboratori pagati poco o niente dall’Unità è stata ripresa e polemicamente sfruttata dal Giornale. Sarebbe tuttavia puerile e intellettualmente disonesto nascondersi dietro la consueta e detestabile parola che viene usata da molti quando si solleva un problema (cioè: «strumentalizzazione»).
Invece era un calesse, Dolce Stil Novo: Nei giorni precedenti s’era già parlato di amore cortese, amore gentile, amor platonico; sublimazione del desiderio, valore della poesia lirica, autoreferenzialità del poeta. Le solite cose che si fanno a inizio anno in terza, cercando di coinvolgere i ragazzi su questo tema così lontano da loro - la poesia - agganciandoli con un tema così vicino a loro, l’amore. 
Crescere creativamente, Con chi studi, come studi?: Ai bambini piace essere ascoltati mentre ripetono, ed è proprio questo il compito della famiglia nel sostenerli nell'apprendere i contenuti: ascoltarli ripetere, costruire la frase, magari suggerire i sinonimi, aiutarli a costruire la frase.
ilNichilista, Perché Santoro non avrà i miei dieci euro: Io non so se Santoro si renda conto dell’incredibile mancanza di rispetto del suo paragone verso chi è davvero oppresso, verso chi è disposto a rinunciare alla propria vita (e non a una trasmissione in prima serata) per denunciare la sua mancanza di libertà.

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)

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